• Annina Moffa

Achille Lauro: il camaleontico artista suscita scalpore tra critiche e consensi.

Aggiornato il: 8 mag 2020

Achille raggiunge il picco più alto appropriandosi delle vesti di San Francesco



Ritrovare nel 2020 Luciano Pavarotti che calchi la scena dell'Ariston o Pippo Baudo a condurre il festival per la sua quattordicesima volta?

Difficile che questo possa accadere alla 70esima edizione del festival, dove di tradizionale vi è solo l'età anagrafica dello stesso. Tutte le cose si evolvono, la soggettività cataloga ciò che ci appare agli occhi come qualcosa di piacevole e non, ma è attraverso il processo di metamorfosi, che si appropriano di un'allure differente e cosmopolita. Achille Lauro il più gettonato dalle critiche tra le più disparate, spesso anche sessiste, ha catturato l'attenzione di tutti, attraverso una performance a tutto tondo.



Qualcuno l'ha proclamato il nuovo David Bowie riletto in chiave moderna, un nuovo concetto di dandy, altri comparato a Renato Zero: da valutare. Si presenta la prima sera calcando la scena scalzo, con un mantello riccamente decorato, fondo nero e applicazioni oro, ripreso dalla collezione amorevole del met gala del 2019, made in Gucci, firmato Alessandro Michele, che esprime perfettamente quello che il camp significa: l’unica abilità di combinare l’arte con la cultura pop.



Vestendosi Gucci, abbigliato e coperto con tale mantello, appare simile a Maria in lutto per la perdita di Gesù, in posa statuaria quasi a ricordare il dolore paradossalmente composto e l'importanza dell'arte italiana, poteva essere ben chiaro che avrebbe celato qualcosa che andava ben oltre la nostra scarna immaginazione. Achille Lauro, nato come un provocatore più che un cantante, un uomo fuori dalle riga che come il titolo stesso della sua canzone dice "se ne frega". Si spoglia di quel mantello, fregandosene dei consensi o delle critiche,che ci fa pensare si alla ricchezza, ma anche al dolore, per restare in una tutina di strass, ribadendo la sua ammirazione nei confronti dell' universo femminile, di cui vuole riprenderne i caratteri essenziali.



Si il termine esatto è quello di spogliarsi: si denuda della materialità che tutti osanniamo, che tutti rincorriamo, per restare senza veli quasi in maniera mistica e santifica. Prende ispirazione per il suo show dagli affreschi di Giotto presenti ad Assisi che descrivono il momento in cui San Francesco, appartenente ad una famiglia ricca, si sveste della sua ricchezza, per abbracciare la povertà. Forte provocazione nei confronti della società, lancia un messaggio che può essere non comprensibile a molti nei modi, ma ricco di significato. Se Achille si fosse presentato con un smoking nero, sarebbe passato come il cantante che non proprio dotato dal punto di vista canoro, non era in grado di suscitare emozioni con la sinfonia e l'armonia del testo, con la propria voce e di conseguenza non avrebbe leso la sensibilità di alcuni, passando inosservato.



Lo abbiamo notato perché ha cambiato strategia, calcando l'onda più alta dell'oceano come un surfista impavido, puntando sull'effetto scenico. Bisogna accettare che dopo 70 anni gli usi e i costumi cambiano, che il Sanremo che faceva appassionare i tradizionalisti è un lontano ricordo, che bisogna attingere dalla storia musicale del passato e dalle performance dei grandi artisti , per dare un input moderno ai nostri giorni. Dopotutto, la storia è ciclica, tutto passa, ma ritorna arricchendosi attraverso il presente. Con il succedersi degli anni nuovi generi sono nati, conformi o meno ai nostri gusti, che la musica come ogni campo attuale, si intreccia sempre più, quasi a non distinguersi più all'arte, alla performance. La musica, diventa uno strumento mediatico di polso, specchio della società in cui si vive, esaltando i pro e i contro della stessa.


Ha raggiunto con diligenza e meravigliosa strategia marketing il suo scopo, grazie anche ad un equipe preparata dietro : non importa il modo in cui ha gestito la situazione, ma ha fatto così che se ne parlasse. Le testate giornalistiche, gli innumerevoli post istantanei su social e i successi attraverso i meme, hanno reso concreto i suoi scopi. Osservando e interpretando, soffermandoci a capire, a dare una giustificazione, a porci delle domande spinti dalla curiosità, si riuscirà a criptare tutti i codici nascosti dietro ad ogni atteggiamento, mediatico o non che esso sia. Solo ed unicamente applausi per Achille Lauro, Chapeau.


13 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

Hmong bookmark