• Baende Giulia Bolingo

La rinascita del gioiello


Marta Aucone e Silvia Ricci, creatrici di opere da indossare, ci raccontano Detriti, marchio di accessori che sceglie il green.


1. Da cosa nasce la vostra volontà di creare gioielli?

Nasce dall'esigenza di trasformare ciò che comunemente nella lavorazione della pietra viene considerato scarto, materiale che andrebbe perduto, in piccole sculture da indossare. Da qui nasce il nome del brand “Detriti”, che vuole evidenziare proprio l'aspetto del recupero. Il nome rappresenta il punto di partenza delle nostre creazioni che si trasformano in pezzi unici, minuziose sculture gioiello, a noi così che piace definirle.

2. Chi sono le designer dietro il brand Detriti?

Marta Aucone e Silvia Ricci. La scultura, alla base della nostra formazione artistica ci ha permesso di creare i nostri gioielli dalla progettazione alla realizzazione, contaminandoci a vicenda. Cosa che ci ha sempre stimolato ed aiutato a migliorarci sin dai tempi del nostro percorso di studi in Accademia, dove sono nate le prime idee per creare una linea di gioielli che oggi è la realtà di Detriti.

3. Che significato ha oggi un gioiello?

Oggi un gioiello è carico di una valenza più forte e singolare rispetto al rigore e la preziosità del passato. La creatività e la fantasia dell'artista possono dare vita a gioielli straordinari anche con materiali semplici, poveri, di recupero ed avere lo stesso impatto, se non più forte di un classico diamante. Oreficeria e design si affiancano per creare vere e proprie opere da indossare. Il gioiello rappresenta unicità.

4. I vostri sono oggetti scultori, unici fatti a mano, qual è l’idea dietro i monili da voi realizzati?

L'idea è mettere in evidenza la bellezza del marmo, materia unica e raffinata, naturale, che con i suoi colori, sfumature e venature si presenta già come pezzo unico, indipendentemente dalla forma che noi decidiamo di creare attraverso essa. In Detriti si evince la voglia di contraddistinguersi nel mondo del gioiello, creando queste piccole sculture da indossare, che sono sì raffinate ma anche eccentriche e diverse da ciò che siamo abituati a vedere ed apprezzare. Creatività e sensibilità per dar vita a gioielli insoliti, in grado di stupire ed attirare.


5. In questo momento di grande precarietà è importate reinventarsi, quali sono i vostri progetti per il futuro?

Stiamo vivendo un momento di incertezza mondiale su tutti i fronti, non solo professionali, ma la voglia e il desiderio di rivalsa è la spinta di cui secondo noi il mondo necessita. Non bisogna mai fermarsi, siamo sempre noi a creare il futuro dell’umanità. Reinventarsi nel terzo millennio è sicuramente una prerogativa necessaria, sia se parliamo di modernità sia se si parla di ambiente. Oggi è un obbligo tener conto della condizione sociale ed ambientale in cui viviamo, per questo crediamo molto nel progetto Detriti, il quale riesce ad unire ciò che più amiamo, l’arte e nel particolare il marmo e la sua lavorazione, con il mondo del mercato globale e l’attenzione e sensibilità verso l’ambiente. Il riutilizzo ci rende intanto responsabili nei confronti della terra di cui siamo ospiti, ed orgogliose di mostrarvi che dagli scarti si può addirittura arrivare ad un gioiello, in questo caso da indossare.

Progetti per il futuro ne abbiamo ovviamente molti, sicuramente ciò che ci preme è continuare a portare il nostro brand nel mondo cercando di raggiungere e sensibilizzare più persone possibili.

6. Avete scelto di creare degli oggetti di design utilizzando materiali di scarto, come spieghereste l'importanza di marchi come il vostro attenti alla sostenibilità per qualcuno che non è esperto?

L' attenzione verso la sostenibilità per noi è un processo automatico e di conseguenza appezziamo notevolmente brand attenti a questo tipo di concetto. Creare senza distruggere. Incoraggiare una crescita economica che migliori la qualità della vita nel rispettando l'ecosistema. Senza produrre scarti non necessari, e riutilizzare risorse, senza sfruttarne di nuove.

7. Dove possiamo trovare i vostri prodotti?

On line sulle pagine instagram all’indirizzo detriti.jewelry, e su facebook con il nome Detriti.



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